Ambre France ambre uk
Ambre
Al servizio della cultura Mediterranea ed Europea
Home ) Artisti ) Associazione ) Manifestazioni ) Nella stampa ) Contatti ) Partenariato


( Artisti > )  

A | C | E | G | I | L | S

 
Anna Galli

Anna Galli

Nel frattempo il Teatro avvertendo l'esigenza di adeguarsi alle nuove concezioni plastiche degli allestimenti, crea al proprio interno un gruppo di Scultori/Scenografi/Realizzatori e ne affida la guida ad Anna Galli, che ricoprirà questo ruolo fino al 1998.
Lasciato il Teatro alla Scala, l'artista si dedica ad un'ulteriore ricerca di materiali espressivi per realizzare sculture che propone con grande successo in Mostre personali e collettive in varie Gallerie d'Arte in Italia e all'Estero. Tra i materiali preferiti: l'ardesia (pietra della sua terra ligure), il legno d'ulivo, il vetro, l'alabastro e il rame, con il quale elabora tra l'altro anche delle “sculture gioiello”. Non mancano a completamento delle Mostre dipinti a colori acrilici e ad olio.

         




Arianna Tramontano

Nasce a S. Valentino Torio nel 1979. Appassionata sin da piccola del disegno e dei colori, si diploma al Liceo Artistico "A. Sabatini" di Salerno, frequenta la scuola di restauro dei manufatti lignei policromi.
Consegue la Laurea specialistica in Arti visive e Discipiline dello spettacolo all' Accademia di Belle Arti di Napoli.
Dipinge adoperando varie tecniche e supporti, prediligendo la tecnica olio su tela, La scelta stilistica è improntata sul realismo sociale, approfondita dallo studio della morfopsicologia. La sua pittura spazia dai temi mitologici ed allegorici a temi più attuali legati al sociale.

   Liberamenterosso   La Vanita   Peruviana




Calli Vicenzo

Vincenzo Calli

Calli, la Donna come sovrana.
In questo, Vincenzo Calli, è l'erede di tutti i suoi grandi predecessori toscani. Ma ciò che è attuale risiede nel singolare aspetto delle sue opere, ove si possono individuare, velate, ironia dolce e risonanza romantica.
Vi operano un fascino un poco insolito e una limpidezza di sentimento onirico che non mancano di nobiltà.
Alberto Bevilacqua

Se Balthus, come ha suggerito Paolo Levi, può essere stato un punto di riferimento, viene però del tutto meno la maliziosa sensualità della figura femminile, che è assunta piuttosto come emblema di serenità e di purezza: dominatrice assoluta, la donna, la fanciulla, la bambina nei dipinti della prima metà degli anni Novanta, idolo di una rotondità gonfia di lirismo e di ingenuo desiderio.
In seguito invece, la donna diviene "metà", compagna, integrandosi alla figura maschile come nel disegno di un concreto e maturo progetto, cresciuto con la conquista di una più solida fiducia e sicurezza: ai frutti, ai giocattoli, alle stoviglie, agli arredi della "toilette" si affiancano nuovi oggetti simbolici tra le mani dei protagonisti: la barchetta con il suo richiamo al "viaggio", il borgo in miniatura (la stabilità, la residenza, le "radici") o la barca che contiene il borgo, simboli che si integrano di un'avventura verso l'ignoto calamitata sempre però dal ritorno.
William Biety
Direttore della Gallery Camino Real, Florida


   sans titre   sans titre   Sans titre


Cate Maggia

Cate Maggia

Laurea in Architettura presso il Politecnico di Torino
Si è occupata di restauro pittorico , Ha sempre dipinto con varie tecniche sino a giungere all’elaborazione di una tecnica personale basato sull’ impiego di collages
Oggi la sua attività prosegue con la realizzazione di eventi artistici quali:”Rivivere il Chiostro”Tenuto pressoil chiostro della Canonica del Duomo di Novara;
il Tour Piemonte “In Orben creato con il supporto Banca Sella;
“I 4 elementi” realizzato presso Palazzo Robellini ad Acqui Terme.

   Illuminata   Specchio   Una lunga storia


Elisa Mazza

Elisa Mazza

Elisa Mazza dimostra nel suo "Spruzzi" una capacità di sintesi mediata dalla fantasia. Nell'opera, il cui titolo ci fa capire l'intento, infatti l'autrice, avvalendosi esclusivamente di due colori, dà luogo a questa composizione articolata in un trittico. La schiuma del mare, graduata dallo spessore del bianco, forma le tre teste dei cavalli in una identità mitologica tra il mare e l'animale sacro a Nettuno. Le larghe pennellate, che rendono evanescente il bianco, creano le volute che formano l'intera composizione.( Dott.ssa Sofia Pettinelli)

   estate blu   bouteilles   Giovanni Allevi


Guido Del Fungo

Guido Del Fungo

      


Irma Paulon

Irma Paulon

Irma Paulon, Artista rodigina, crea installazioni con diversi materiali, ma predilige la trasparente plasticità delle resine; distilla la realtà fisica in una tipologia di fogge simboliche e di forme archetipiche con un ricorso minimo a segni indicativi del soggetto dell'opera.

         


Letizia Strigelli

Letizia Strigelli

Dopo anni di lavoro e ricerca nel campo del colore e degli arazzi moderni,oggi L.Strigelli si occupa soprattutto di scultura, sempre applicando in questa gli elementi iniziali della sua arte.

Su supporti di diversa origine come legno,metallo,carta,  ritorna con interventi di texturizzazione ad inserire elementi di intreccio e di nodi, seguendo le tradizioni tessili, dalle più tradizionali alle più sperimentali.

   Busto en anillado   Silhouette   Mamma feria oficios


Luigi Biondi

Luigi Biondi

Si è laureato a Villa Favard a Firenze. Ha sempre affiancato agli studi economici interessi in campo artistico. Ha frequentato corsi di design e di ceramica preso il C.F.P. di San Colombano ( Firenze ). Vive e lavora a Firenze e Montespertoli. Dal 1995 ha partecipato con le sue opere a mostre e manifestazioni a Firenze, Montelupo Fiorentino, Livorno, Castellamonte, Vietri sul Mare, Bettona, San Gimignano, Sciacca, Garavino, Vitorchiano.
Ha ricevuto il primo premio per la Scultura al concorso Grolla d’Oro, Treviso 2007.

"Nell'esplorare le possibilità che la materia gli offre, Biondi concentra la ricerca verso moduli dalle evidenti semplificazioni formali cherisultano tuttavia incisivi nel testimoniare la presenza di una raffinata sensibilità." (Gilda Cefariello Grosso)

   adami ed eve   La gabbia   gabbia


Siberiana Di Cocco

Siberiana Di Cocco

Da sempre interessata all’arte, apprende le tecniche del chiaroscuro, delle chine, della tempera ad acqua ed un suo lavoro viene scelto a rappresentare la Scuola media Carducci  in una collettiva studentesca.

      


Silvia Fossati

Silvia Fossati

Inizialmente si dedica alla pittura, ma l'amore per la forma la porta sempre più verso la ricerca plastica, che approfondisce frequentando varie botteghe artistiche e artigiane. Lavora annualmente ai corsi di aggiornamento per insegnanti della scuola dell'obbligo proponendo nuovi metodi didattici per l'apprendimento della materie manuali e artistiche. Come organizzatrice artistico-culturale collabora alla progettazione e all'allestimento di importanti mostre, rassegne e semi nali per conto di Enti pubblici e privati.

         

 

 

© Ambre International - 2002-2012